Pasqua in Umbria 2014 - Eventi Religiosi nel Comprensorio Turistico Folignate-Nocera Umbra

FOLIGNO
Processione del Cristo Morto
18 aprile, ore 21
Fraz. Colfiorito

L’origine della processione è da ricercarsi nelle tradizionali celebrazioni del Venerdì Santo che la fanno risalire al Medio Evo. La processione, organizzata dalla parrocchia di Santa Maria Assunta di Colfiorito, è a carattere penitenziale e prevede la partecipazione di personaggi in costume come i Penitenti (vestiti di un sacco di colore viola scuro incappucciati e con pesanti catene ai piedi), i Crociari (che sostengono croci rivestite di carta illuminate all’interno con candele) e gli appartenenti alla Confraternita. Vengono intonati il Miserere e lo Stabat Mater.

Venerdì Santo di Fiamenga - Processione Penitenziale e Sacra Rappresentazione
“Tentato in ogni modo, rimase fedele” (cfr Ebrei, 2,18), dramma sacro in otto quadri
18 aprile, ore 21 Loc. Fiamenga

Il biblista Giovanni Zampa spiega che tutta la vita di Gesu’ e tutta la storia della salvezza è attraversata dal filo spinato della tentazione. La passione diventa il deserto ideale dove lo scontro tra la tentazione del demonio e la fedeltà di Cristo raggiungono la massima asprezza e durezza. Il percorso di Gesu’ passionato tra le varie tentazioni incarnate dai diversi personaggi mostra quanto radicale sia stata la fedeltà al Padre e profondo l’amore per l’uomo, creatura impastata di fragilità. Tutta la trama della sacra rappresentazione del Venerdì Santo di Fiamenga è l’intreccio tra la subdola tentazione del demonio ai vari protagonisti e la consolazione degli angeli, realtà visibile e concreta della consolazione e della potenza dell’amore di Dio Padre per i suoi figli fedeli.
Tra le manifestazioni di antica tradizione religiosa e popolare legate al Venerdì Santo, quella di Fiamenga ha sempre avuto una vasta risonanza e un forte richiamo. La sua origine risale al 1867, quando l’allora parroco P. Benedetti introdusse la Processione della Penitenza nella notte del Venerdì Santo.
Dal 1974 la processione cominciò ad essere integrata da una Sacra Rappresentazione ideata e diretta da Francesco Fratini con la partecipazione di alcuni giovani del paese. È stato inoltre creato un centro di documentazione del dramma sacro. Ogni anno, con scenografie  e testi diversi, viene riproposto in un vero e proprio teatro in piazza il Dramma della Passione.

BEVAGNA
Processione del Cristo Morto
18 aprile, ore 20

Notizie scritte riguardanti la processione si hanno soltanto a partire dagli anni ‘50, ma quasi sicuramente le origini sono anteriori al 1500. I personaggi della processione, tutti rigorosamente in costume, sono i tre Crociferi (rappresentanti il Cristo vestito di rosso e i due Ladroni vestiti di nero), la Maddalena e la Veronica, la Confraternita della Misericordia (40/50 persone che indossano un camice nero e una cintura viola), le tre Marie. I Crociferi hanno in testa una corona di spine, al collo una corda, ai piedi scalzi una catena.

Corsa del Cristo Risorto
20 aprile, ore 11

Il giorno di Pasqua, quattro appartenenti alla Confraternita portano in spalla la statua del Cristo Risorto dalla Chiesa del Seminario a quella di San Michele. Nel momento in cui il sacerdote intona il Gloria, la statua del Cristo viene portata di corsa lungo la navata centrale della chiesa e deposta sopra una base, di fronte all’altare.

Rinchinata
20 aprile, ore 16.30

Il giorno di Pasqua ha luogo la Rinchinata, antica tradizione di carattere religioso e folcloristico insieme. La manifestazione consiste nell’incontro delle statue del Cristo e della Madonna, sorrette da portatori. Nel momento in cui avviene l’inchino (i portatori si inchinano provocando il contatto fra le due statue), le campane della chiesa suonano a festa, mentre la folla numerosa applaude calorosamente.

Corsa del Cristo Risorto
19 aprile, ore 21
Fraz. Cantalupo

MONTEFALCO
Rievocazione della Passione - Sacra Rappresentazione
18 aprile, ore 21
Chiesa di San Bartolomeo

Drammatizzazione di alcune scene della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo. Al termine, recita della Lauda di Jacopone da Todi, “Pianto della Vergine”.

Gloria del Cristo Risorto
19 aprile, ore 22.30
Chiesa di San Bartolomeo

È la rievocazione di una antica usanza di tradizione religiosa e popolare. La notte del Sabato Santo, al Gloria della santa Messa della veglia pasquale, la stupenda statua lignea settecentesca del Cristo Risorto, tra scoppi di mortaretti e squilli di trombe, irrompe improvvisamente nella Chiesa di San Bartolomeo che, come d’incanto, si incendia di luci mentre si sciolgono le campane di tutti i campanili della città. La statua del Cristo viene portata a spalla, di corsa, fino ai piedi dell’altare da uomini che indossano i camici e le cappe delle Confraternite. Gli ostiari attendono al difficile compito di spalancare, con perfetto sincronismo, d’un colpo, i battenti della grande porta della chiesa.

SPELLO
“Alleluia Pascha nostrum”
Via Crucis d’Autore
18 aprile, ore 20,30
Collegiata Santa Maria Maggiore

La Pasqua si vive a Spello nel connubio passato e presente, fra pittura contemporanea e musica medievale. In occasione della tradizionale processione del Venerdì Santo, il centro storico si trasforma in un unico spazio espositivo. Le 14 stazioni della Passione del Cristo ispirano artisti nazionali ed internazionali dando vita alla mistica e suggestiva Via Crucis d’Autore giunta alla sua XVI edizione con la direzione artistica del maestro Elvio Marchionni. Quest’anno per la prima volta sarà accompagnata da canti processionali medievali, così come la processione del Cristo Risorto la Domenica di Pasqua che prevede a conclusione la sacra rappresentazione della “visitatio Sepulchri”. L’evento è promosso in collaborazione con la Pro Spello IAT e con il Centro Studi di Musica Medievale “Adolfo Broegg”.

Rappresentazione sacra “Visitatio Sepulchri”
20 aprile
Chiesa S.Maria Maggiore  ore 17,30
La processione del Cristo Risorto sarà accompagnata per la prima volta da brani vocali processionali medioevali.Al termine si potrà assistere alla rappresentazione sacra “Visitatio Sepulchri” all’interno della Chiesa di Santa Maria Maggiore in collaborazione con il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”.

Festa dell’Incoronata “La Sbeccica”
22 aprile

È la festa della Madonna più cara agli spellani. Secondo la tradizione storica, l’immagine lignea della Madonna che si venera nella chiesa di San Lorenzo fu portata in dono agli spellani da San Bernardino da Siena nel 1483. L’attuale cappella fu ristrutturata e decorata nel 1931 su iniziativa del parroco Don Bernardo Angelini. È usanza che i folignati, nel pomeriggio di questo giorno, si rechino a Spello, per festeggiare la “Sbeccica”.

N.B. Gli orari potrebbero subire variazioni. Si consiglia di contattare il Servizio Turistico Associato 

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